Secondo il Future of Medtech Report di Theras e Mind the Bridge, il Paese è il quarto mercato europeo per dimensioni e il più promettente per l’integrazione tra startup globali e sanità pubblica
Milano, 5 marzo 2026 – Con un valore stimato di oltre 11 miliardi di euro, l’Italia si conferma il quarto mercato europeo per dimensioni nel settore dei dispositivi medici e tra i più dinamici nel processo di digitalizzazione della cura. È quanto emerge dal report The Future of Medtech: European and Global Trends in Chronic Diseases,sviluppato da Mind the Bridge con il supporto di Theras, che fotografa una filiera in forte crescita e sempre più orientata alla collaborazione tra startup globali e sistemi sanitari pubblici.
Crescita sostenuta e forte domanda di innovazione
Il report evidenzia che oltre il 70% della spesa per dispositivi medici in Italia proviene da strutture pubbliche, fotografando un contesto regolato ma stabile per la diffusione di nuove tecnologie cliniche. Nel solo ambito delle malattie croniche e metaboliche, si stimano oltre 1.000 miliardi di euro l’anno in costi diretti e indiretti a livello europeo, di cui una quota significativa in Italia, dove il dolore cronico rappresenta circa il 70% dei costi totali a causa della conseguente ridotta produttività e assenteismo dal lavoro.
Anche il fronte degli investimenti mostra segnali di consolidamento: fondi come Panakes Partners, Angelini Ventures e HTH VC stanno ampliando il portafoglio medtech, con ticket medi tra 0,5 e 10 milioni di euro, posizionando l’Italia come mercato emergente per startup e scaleup nelle fasi early stage.
Theras, modello italiano di open innovation sanitaria
Nel report, l’Italia viene analizzata attraverso alcuni casi di studio che dimostrano come le partnership locali possano favorire la diffusione e la scalabilità delle tecnologie mediche internazionali. Tra questi, il modello di collaborazione sviluppato da Theras con aziende statunitensi come Insulet e Dexcom, unesempio di integrazione efficace tra innovazione tecnologica e sistema sanitario nazionale:
- nel caso di Omnipod®5, la collaborazione con Insulet ha consentito una crescita dell’87% nel primo anno e un CAGR del 50% nel triennio successivo;
- con Dexcom, l’Italia è diventata uno dei mercati europei più maturi nel monitoraggio continuo della glicemia (CGM), anche grazie a un approccio strutturato al market access e alla formazione clinica.
“In Italia stiamo costruendo un modello virtuoso di collaborazione tra startup globali, ricerca clinica e sanità pubblica – ha dichiarato Matteo Centola, Corporate Innovation Director di Theras. – L’obiettivo è unire ecosistemi diversi per accelerare la trasformazione digitale della cura e rendere l’innovazione parte integrante della vita quotidiana dei pazienti”.
“Il mondo dell’innovazione resta profondamente asimmetrico con gli Stati Uniti che continuano a dominare gli investimenti globali nel Medtech rispetto al Vecchio Continente. Questo squilibrio, tuttavia, non rappresenta una debolezza, ma un’opportunità,” ha dichiarato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge. “In Europa ci sono sistemi sanitari universali con oltre 400 milioni di pazienti che generano una domanda stabile e crescente. Avere successo in questo contesto dipende da quello che definiamo Partner Advantage, ossia dalla capacità di attivare le giuste partnership locali che garantiscano credibilità clinica e accesso al mercato”.

About Theras
Theras è un’azienda italiana leader nel settore biomedicale, impegnata a migliorare la qualità di vita delle persone attraverso soluzioni terapeutiche innovative per la gestione del diabete, del dolore cronico e dell’obesità. Fondata nel 2011, Theras combina competenze cliniche e capacità di innovazione per introdurre in Europa tecnologie avanzate per la cura delle patologie croniche, anche attraverso un ecosistema di open innovation e partnership globali.
Rethinking disease, together.
www.theras-group.com
About Mind the Bridge
Mind the Bridge è una global innovation advisory firm che supporta aziende e startup ecosystem di tutto il mondo. Con base in Silicon Valley e presenza in Italia, Spagna, USA, Corea e Israele dal 2007 Mind the Bridge mette in connessione il mondo corporate con i principali startup ecosystem mondiali. Annualmente individua, filtra e lavora con oltre 10.000 startup, supportando le grandi aziende internazionali nello sviluppo di attività di scouting e venture client (che si traducono in POC, accordi commerciali, investimenti e/o acquisizioni). Fornisce inoltre anche servizi di consulenza e benchmarking alle aziende nella valutazione e implementazione di strategie e iniziative di open innovation (acceleratori, venture builder, CVC, dual innovation). Mind the Bridge ha realizzato MTB Ecosystem, una piattaforma AI driven di open innovation matching. In collaborazione con l’International Chamber of Commerce (ICC), l’istituto che da 100 anni riunisce oltre 45 milioni di imprese in tutto il mondo, organizza ogni anno i “Corporate Startup Stars Awards”, l’evento che esamina e premia le aziende internazionali più attive nella collaborazione con le startup, e “Startup Ecosystem Stars” che riconosce le organizzazioni sia pubbliche che private che a diverso livello istituzionale – città, regione, stato, transnazionale – promuovono l’innovazione nei rispettivi ecosistemi.
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